Associazione “Angela Serra”

Estetista, trucco e parrucco per le pazienti oncologiche salernitane – la sfida di civiltà dell’ass. Angela Serra

Si chiama “Da donna a donna: la cura della bellezza alleata contro il cancro”, il nuovo innovativo ed importante progetto organizzato dall’Associazione Angela Serra, sezione di Salerno “Luana Basile”. Un progetto “importante” perché dona un’attenzione importante all’umanità delle donne colpite da tumore, che dovranno affrontare cicli di chemio e radioterapia e potranno andare incontro a disagi come la perdita di capelli, la comparsa di macchie, rossori e altro, effetti collaterali di tali metodologie di cura. Importante perché mira all’umanizzazione delle strutture ospedaliere e delle cure mediche, che non possono riguardare solo le terapie sanitarie, ma devono necessariamente coinvolgere la persona ammalata nella sua interezza, toccando con delicatezza e competenza anche le corde dell’anima, traumatizzata non solo dal dover affrontare una malattia grave, ma anche dal vedere la propria bellezza messa in pericolo.Watch movie online The Transporter Refueled (2015)

Attraverso il progetto “Da donna a donna”, circa 30 donne salernitane ammalate di tumore potranno approfondire la conoscenza della cura estetica del proprio corpo, per sentirsi belle come sempre anche in un periodo così difficile.

A spiegarci il progetto è Cristina Di Florio, operatrice dell’Associazione Angela Serra: “Attraverso un finanziamento dell’associazione Susan Komen Italia onlus, specializzata nell’assistenza alle donne colpite da tumori “femminili”, abbiamo organizzato il progetto in tpiù fasi. La prima fase è stata quella del “reclutamento” delle donne ammalate di tumore, circa 30 in totale, di età compresa tra i 30 e i 60 anni; sono tutte donne a cui è stato diagnosticato un tumore maligno, che a breve inizieranno il ciclo di chemioterapia e radioterapia: dunque, in questo modo, potranno approcciarsi a queste cure con la giusta preparazione psicologica, già sapendo il fisico a cosa potrà andare incontro e sapendo in che modo truccarsi e prepararsi al meglio dal punto di vista estetico e cosmetico in quel periodo. Il reclutamento delle donne è avvenuto presso la Breast Unit e presso il reparto di oncologia dell’ospedale  l’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Il secondo momento si articola in un incontro delle donne con una psicologa-sessuologa, che lavorerà molto sull’autostima delle paziente, per infondere loro un atteggiamento positivo in vista della terapia. Vi sarà poi un ciclo di incontri con una biologa, che spiegherà alle pazienti quali trucchi e prodotti cosmetici (creme, profumi, shampoo, etc.) è bene utilizzare nel periodo delle terapie; molti prodotti, infatti, devono essere accuratamente evitati perché contengono parabeni e metalli pesanti che possono nuocere a un fisico già in stato di debolezza. Non è detto che i prodotti più costosi siano i migliori: vi sono prodotti a basso costo, ma salutari e molto efficienti, e prodotti di marche anche note, ma nocivi. Con il corso insegneremo proprio a leggere le etichette dei prodotti, per distinguere tra i buoni e i nocivi. E, bisogna dire, che molti prodotti non sono nocivi solo per chi attraversa un periodo di cure, ma per tutte le donne! Tutte dovremmo imparare a distinguere i prodotti! Momento successivo del progetto è l’incontro con l’estetista (che spesso sarà affiancata dalla biologa) che spiegherà come curare gli inestetismi legati alla terapia (rossori, macchie, talvolta ustioni). L’estetista coinvolta è la salernitana Anna Santoro, tra le poche in Italia ad aver conseguito il diploma di “Beauty recovery specialist”. Altra cosa importante: si mostrerà alle pazienti “corsiste” come  si lega una bandana o come si indossa una parrucca, nel caso di perdita dei capelli. Il copricapo, in questi casi, non è solo una soluzione “estetica”, ma anche medica, serve a proteggere il capo, che è più esposto proprio perchè privo dei capelli. Infine, l’ultimo momento del nostro progetto, che in tutto durerà un anno, prevede tre trattamenti gratuiti presso la nostra estetista, che prevedono anche la riflessologia plantare”.

“Da donna a donna:  la cura della bellezza alleata contro il cancro” inizierà ufficialmente il 10 febbraio, con il primo incontro tra le formatrici e le pazienti (che saranno divise in gruppi da 5)

L’Associazione Angela Serra, così, propone un progetto dall’altissimo valore sociale ed umano, che mira all’integrazione del paziente oncologico nella società e alla cura verso la persona e i suoi sentimenti profondi. Un progetto che non termina, comunque, dopo il primo anno. E’ prevista la pubblicazione di un opuscolo, che conterrà tutti i consigli (elargiti anche nel corso) alle donne ammalate di tumore, riguardo alla cura estetica del corpo, ai prodotti da utilizzare, all’amore per se stessi, al sentirsi belli nonostante la malattia. L’anno scorso, l’associazione aveva realizzato un altro progetto per la riabilitazione delle donne ammalate di tumore con il tango.Despicable Me 3 2017 film download

In sintesi, è questa la direzione da intraprendere: come diceva il grande Patch Adams (il clown dottore dell’omonimo film) “Quando curi una malattia puoi vincere o perdere… Quando ti prendi cura di una persona, vinci sempre!!”watch full film Ghost in the Shell 2017

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